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Contributi Italia StartUp per Altalex

L'Associazione, tramite gli studi professionali iscritti, ha in corso una collaborazione continuativa con il portale dedicato ai professionisti www.altalex.com, in merito a tematiche connesse con la normativa dedicata alle startup.

Pubblicato il 21 giugno 2017
da Notaio Giovannella Condò

Novità notarili in tema di assemblee speciali

La Commissione Società del Consiglio Notarile di Milano, con le massime pubblicate lo scorso mese di aprile, ha affrontato il tema delle assemblee speciali delle società, adottando soluzioni interpretative di indiscussa utilità per gli operatori del diritto.

Pubblicato il 14 giugno 2017
da Avvocato Sasha Picciolo

Startup innovative: la nuova modalità di modifica online degli atti e statuti

“L’Italia è un paese soffocato dalle trafile burocratiche”. Ma anche “All’estero le società si costituiscono gratis, in 24 ore, con un solo click”. Questi sono solo alcuni dei luoghi comuni che l’agenda del Ministero dello Sviluppo Economico sta tentando di sfatare: grazie all’impegno profuso dal governo italiano, l’Italia è infatti giunta ad adottare oltre l’80% delle raccomandazioni elaborate dal Manifesto Startup, aggiudicandosi una dignitosissima (e sorprendente!) medaglia d’argento.

Pubblicato il 31 maggio 2017
da Dottor Pietro Ungari

Startup e PMI innovative a confronto: similitudini, differenze e riferimenti normativi

Fare Innovazione, contribuire a una cultura imprenditoriale orientata allo sviluppo, tentare di innescare un’inversione di tendenza in fatto di crescita economica e di occupazione, sperimentare nuovi modelli di business di ispirazione per più giovani ma anche per i professionisti maturi. E ancora. Scommettere sulle risorse migliori che il nostro Paese è in grado di offrire.

Pubblicato il 24 maggio 2017
da Avvocato Sasha Picciolo

Startup e diritti di privativa industriale su programmi software

Uno degli errori di valutazione commessi più di frequente dagli imprenditori che si approcciano per la prima volta alla materia della normativa nazionale di favore a sostegno delle startup innovative è quello ritenere che tali misure agevolative – rivolgendosi di fatto esclusivamente alle imprese che operano nel campo dell’innovazione tecnologica – siano destinate esclusivamente alle società titolari di un brevetto.

Pubblicato il 10 maggio 2017
da Avvocato Giovanni Cucchiarato

L’equity crowdfunding e la progressiva perdita del “diritto di esclusiva” delle start-up e PMI innovative

Come noto l’Italia è stata il primo paese in Europa, e uno dei primi al mondo, ad adottare una specifica normativa sull’equity crowdfunding, una forma di crowdinvesting che si risolve nella sottoscrizione online, per mezzo di portali accessibili tramite internet, di una partecipazione al capitale sociale delle società che i singoli investitori intendono finanziare.

Pubblicato il 21 aprile 2017
da Avvocato Cecilia Gozzoli

Vivere e lavorare nel Regno Unito dopo Brexit, rischi e opportunità

Il B-Day è ufficialmente arrivato. Il giorno 29 Marzo 2017 l'ambasciatore britannico dell'UE, Tim Barrow, ha infatti consegnato nelle mani del presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, la lettera di notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona, firmata da Theresa May, dando inizio al meccanismo di recesso volontario e unilaterale del Regno Unito dall’Unione Europea (UE).

Pubblicato il 12 aprile 2017
da Avvocato Nicolino Gentile e Dottoressa Elena Rosazza Gianin

Startup innovative: le agevolazioni sul work for equity

Tra i vari aspetti della disciplina favorevole che il nostro ordinamento prevede per le start-up innovative, di particolare interesse risultano le forme alternative di retribuzione per i dipendenti e collaboratori delle imprese di nuova formazione. Tali disposizioni, che derogano in parte alla disciplina giuslavoristica e, soprattutto, ad alcune norme in tema di imposizione fiscale sui redditi, mira a rispondere a particolari esigenze di queste realtà imprenditoriali.

Pubblicato il 29 marzo 2017
da Avvocato Valentina Casella e Dottoressa Camilla Savoldi

Riduzione del capitale sociale per perdite nelle Startup e nelle PMI innovative

Con il decreto crescita 2.0 (d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, in l. n. 221/2012), che ha istituito e regolato nel nostro ordinamento la “startup innovativa”, il legislatore ha introdotto una serie di deroghe al diritto comune finalizzate a consentire una gestione più flessibile e funzionale per le imprese innovative nella fase di start-up. Il d.l. n. 3/2015 (“Investment Compact”) ha poi esteso molte delle facilitazioni previste per le startup innovative anche alle piccole e medie imprese (“PMI”) innovative, come definite all’art. 4 del decreto.

Pubblicato il 22 marzo 2017
da Dottoressa Daniela Tomaselli

Start-up innovative: i chiarimenti sui controlli effettuati dal registro imprese

Il 14 febbraio 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico, a seguito dei numerosi quesiti ricevuti, attraverso la Circolare n. 3696/C ha fornito delucidazioni e precisazioni in merito ai controlli che gli uffici del registro delle imprese sono tenuti ad effettuare in sede di iscrizione di una start-up e PMI innovativa, e successivamente, durante la permanenza nella sezione speciale dedicata alle società innovative.

Pubblicato il 15 marzo 2017
da Notaio Giovannella Condò

Spin-off universitari: regolamenti e clausole statutarie su misura

L’innovazione tecnologica è in costante evoluzione. Con riferimento all’ambito del diritto, basti prendere in considerazione la frequenza con cui gli imprenditori scelgono di costituire start up innovative, la cui vocazione è appunto quella di immettere nel mercato prodotti e servizi innovativi dal punto di vista tecnologico.

Pubblicato il 22 febbraio 2017
da Avvocato Sasha Picciolo

Spin-Off e Start-Up Universitari e aspetti di proprietà intellettuale

Gli spin-off o start-up universitari sono società volte a trasformare in business i risultati della ricerca universitaria. Le modalità di partecipazione delle università in tali società sono regolate sia a livello ministeriale che dai regolamenti adottati dagli stessi atenei; uno degli aspetti più delicati è quello relativo alla regolamentazione della proprietà intellettuale che deve essere resa compatibile con le disposizioni previste dal Codice della Proprietà Industriale e con la disciplina in materia prevista dall’ateneo oltre che, ovviamente, con le logiche imprenditoriali.

Pubblicato il 1 febbraio 2017
da Dottore Commercialista Giorgio Di Stefano

La corretta gestione della finanza agevolata

Quando si parla di finanza agevolata anche gli imprenditori più informati rimangono un po’ interdetti da dare una corretta definizione della stessa o di poterne addirittura individuare il momento in cui potrebbe essere utile per la propria azienda; come dare torto a questi imprenditori che si trovano davanti un ginepraio di norme e procedure a volte molto complicate?

Pubblicato il 18 gennaio 2017
da Avvocato Sasha Picciolo

Start-up e PMI innovative: il requisito oggettivo relativo a diritti su privativa industriale

I decreti legge n. 179 del 2012 (c.d. “Decreto Crescita”) e n. 3 del 2015 (c.d. “Investment Compact”) annoverano entrambi, tra i requisiti alternativi che devono essere soddisfatti dalle imprese che intendono ottenere la qualifica, rispettivamente, di Start-up innovative o PMI Innovative, la titolarità (anche quali depositarie o licenziatarie) di almeno una privativa industriale1 ovvero la titolarità dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario2.

Pubblicato il 14 dicembre 2016
da Dottoressa Daniela Tomaselli

Start-up innovative: spese di ricerca e sviluppo e obbligo di indicazione in nota integrativa

Il Ministero dello Sviluppo Economico, limitando sostanzialmente le semplificazioni previste dall’attuazione della Direttiva Europea in tema di bilanci, ha stabilito che le “start-up innovative”, che rientrano nella categoria di “micro-imprese”, e che si avvalgono del requisito delle spese di ricerca e sviluppo, dovranno continuare a redigere il Bilancio d’esercizio comprensivo di Nota Integrativa, nella quale verranno descritte le suddette spese.

Pubblicato il 7 dicembre 2016
da Dottoressa Elena Rosazza Gianin - Avvocato Nicolino Gentile

Startup e Pmi innovative: riflessioni sul requisito dell’innovatività

L’ormai noto corpus di disposizioni che formano la disciplina in oggetto – che introduce profili di specialità in materia fiscale, societaria, giuslavorastica, amministrativa, fallimentare, contabile e finanziaria – è stato pensato specificamente per facilitare le giovani imprese che operano nell’innovazione tecnologica e, allo stesso tempo, per spingere altre realtà imprenditoriali ad imboccare la medesima strada.

Pubblicato il 30 novembre 2016
da Avvocato Valentina Casella e Dottoressa Camilla Savoldi

Startup innovativa mediante Srl: speciali categorie di quote e strumenti finanziari partecipativi

Il decreto crescita 2.0 (d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, in l. n. 221/2012) ha introdotto nel nostro ordinamento la “startup innovativa”, definita come società di capitali o cooperativa, non quotata, costituita da non più di sessanta mesi e dotata di determinati requisiti, tra i quali, maggiormente rappresentativi, il divieto di distribuire utili per cinque anni e lo svolgimento di un’attività caratterizzata da elevata innovazione e tecnologia.

Pubblicato il 23 novembre 2016
da Avvocato Riccardo Ravasio

La composizione della crisi da sovraindebitamento nelle start up innovative

Come noto, le start-up innovative godono di un regime particolare ed agevolato per quanto riguarda la c.d. composizione della crisi. Il Legislatore ha, infatti, introdotto un regime di favore non soltanto per la costituzione e le successive fasi della “vita” della start-up innovativa, ma anche per la gestione dell’eventuale crisi economica, considerando il profilo altamente rischioso degli investimenti in attività innovative.

Pubblicato il 16 novembre 2016
da Dottore Commercialista Aldo Bellet

Startup innovative: le novità della Manovra 2017

Novità in vista per le start-up innovative sul fronte delle agevolazioni fiscali agli investimenti. Il D.d.L. di bilancio 2017, in questi giorni sottoposto all’esame della Commissione di Bilancio e dal 24 novembre all’esame del Parlamento, apporta, infatti, alcune modifiche interessanti al Decreto Legge n. 179/2012. Quest’ultimo aveva introdotto, a partire dall’anno 2013 e fino all’anno 2016, importanti misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative. In estrema sintesi, le misure fiscali consentivano a soggetti IRPEF (persone fisiche e società di persone) e soggetti IRES (società di capitale) di detrarre o di dedurre, rispettivamente, gli importi investiti in imprese start-up innovative, come definite dall’art. 25, c. 2 e 3, del Decreto Legge n. 179/2012.

Pubblicato il 9 novembre 2016
da Notaio Giovannella Condò

Start-up innovativa: costituzione senza notaio

Come posso costituire oggi una start-up innovativa? Faccio da me, comodamente seduto dal mio divano di casa? Vado fisicamente alla Camera di Commercio o mi affido al notaio? Dal 20 luglio 2016 tutte e tre le modalità sono possibili. L’importante è conoscerne i risvolti, per attuare una scelta che porti alla new-co maggiore possibilità di crescita, solidità patrimoniale, fluidità di governance e prevenzione del contenzioso.

Pubblicato il 14 settembre 2016
da Avvocato Giovanni Cucchiarato

Il rapporto tra imprenditore ed investitore (Crowdfunders)

Questo è il terzo di una serie di contributi volti a compendiare i contenuti dell’intervento dell’Avvocato Giovanni Cucchiarato, partner dello Studio Jenny.Avvocati, in occasione del seminario intitolato “mezzi di raccolta del capitale” organizzato il 19 maggio 2016 presso l’incubatore certificato Impact Hub di Milano dall’Associazione Italia StartUp nell’ambito del ciclo di incontri di formazione per l’ecosistema italiano delle startup. I contenuti di questo contributo non costituiscono attività di consulenza legale e pertanto nessuno può confidare o agire sulla base delle informazioni contenute in questo sito senza una previa e necessaria consulenza legale professionale.

Pubblicato il 7 settembre 2016
da Dottore Commercialista e Revisore Legale Giorgio Di Stefano

Finanza agevolata: minaccia o opportunità?

Finanza agevolata “questa sconosciuta” Definizione La finanza agevolata in senso lato si configura come la serie di strumenti che il legislatore mette a disposizione delle imprese ai fini dell’ottenimento di un “vantaggio competitivo”. In senso più stretto, riguarda gli interventi di legge che vanno tipicamente a finanziare le varie attività d’investimento e sviluppo delle imprese.

Pubblicato il 13 luglio 2016
da Avvocato Giovanni Cucchiarato

Rapporto tra imprenditore e investitore (Venture Capitalist o Business Angel)

Questo è il secondo di una serie di contributi volti a compendiare i contenuti dell’intervento dell’Avvocato Giovanni Cucchiarato, partner dello Studio Jenny.Avvocati, in occasione del seminario intitolato “mezzi di raccolta del capitale” organizzato il 19 maggio 2016 presso l’incubatore certificato Impact Hub di Milano dall’Associazione Italia StartUp nell’ambito del ciclo di incontri di formazione per l’ecosistema italiano delle startup.

Pubblicato il 22 giugno 2016
da Avvocato Cecilia Gozzoli

L’internazionalizzazione delle Start-up italiane nel Regno Unito

Sempre con più insistenza si parla di ‘fuga’ delle Start-up italiane nel Regno Unito. Gli ultimi dati resi disponibili dal Consolato italiano nel Regno Unito mostrano di più di 200.000 italiani registrati all’ AIRE, anche se si stima che più di 600.000 italiani siano di fatto ivi residenti e che vi siano almeno 10-12.000 società attive che vedono italiani in posizioni di rilievo nel Regno Unito.

Pubblicato il 15 giugno 2016
da Avvocato Valentina Casella

Internazionalizzazione delle Start-Up Italiane: gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono tuttora il centro nevralgico dell’ecosistema mondiale dell’innovazione. Oltre a essere un mercato vasto e redditizio, ospitano investitori sofisticati con grandi disponibilità, un mercato di capitali efficiente, e un ecosistema all’avanguardia a supporto delle iniziative imprenditoriali.

Pubblicato il 7 giugno 2016
da Avvocato Niccolino Gentile e Avvocato Francesco Epifani

Startup e disinvestimento

Una delle questioni più delicate che i fondatori di startup devono affrontare è quello della reperibilità di risorse liquide atte a sostenere gli ingenti costi per lo sviluppo di un’impresa che – per definizione – si trova ad uno stadio pressoché embrionale. A differenza delle imprese già presenti sul mercato, le startup non possiedono i requisiti di solidità economica necessari per ottenere l’accesso al credito tradizionale.

Pubblicato il 25 maggio 2016
da Notaio Giovannella Condò

Il dress code per la start up che va sul portale di Equity Crowdfunding

Lo statuto è l’abito di cui si veste la start up. Contiene le regole di funzionamento della società, le norme che disciplinano i rapporti tra i soci, gli specifici patti degli accordi di investimento e dei patti parasociali. Lo statuto è l’abito su misura di ciascuna start up. La sua redazione deve essere valutata con attenzione dai founder insieme ai propri professionisti.

Pubblicato il 18 maggio 2016
da Avvocato Giovanni Cucchiarato

Modalità di raccolta del capitale di rischio: un’introduzione al rapporto tra investitore e imprenditore

Il problema fondamentale che prima o poi qualsiasi impresa è costretta ad affrontare è quello del reperimento del capitale necessario alla implementazione dei progetti imprenditoriali: in questo breve contributo ci si soffermerà sugli aspetti fondamentali del rapporto che si instaura tra un (ideale) investitore ed un (ideale) imprenditore, delineandone le caratteristiche economico-informative e così spiegandone la intrinseca problematicità.

Pubblicato il 4 maggio 2016
da Dottore Commercialista Marco Antonini

Work for equity per le start up innovative: aspetti fiscali

Quali forme alternative di remunerazione delle prestazioni professionali qualificate e del personale, il D.L. n. 179 del 2012 ha previsto un regime fiscale e previdenziale di favore. Ai fini fiscali, occorre differenziare i piani di incentivazione, destinati a dipendenti, amministratori e collaboratori, dal work for equity, inteso come remunerazione dei collaboratori e consulenti che prestano opere e servizi in assenza di vincoli di subordinazione.

Pubblicato il 27 aprile 2016
da Dottoressa Commercialista Roberta dell'Apa

Start up innovative: gli incentivi 2016

E’ arrivata finalmente l’estensione ufficiale all’anno 2016 delle agevolazioni fiscali per investimenti in start up innovative (o a vocazione sociale o in ambito energetico). Il D.M. 25 febbraio 2016, in vigore dal 12 aprile 2016, recepisce l’autorizzazione concessa dalla Commissione Europea ad estendere al 2016 le agevolazioni fiscali di cui all’art. 29 “Incentivi all’investimento in start-up innovative” del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, sostituendo, di fatto, il D.M. 30 gennaio 2014 che dava attuazione alla disciplina agevolativa per gli anni 2013-2015.

Pubblicato il 23 aprile 2016
da Avvocato Nicolino Gentile e Dottoressa Michela Sarti

Incubatori certificati

Premessa La disciplina delle start-up si è arricchita, negli ultimi anni, di un pilastro fondamentale. Con la legge 221/2012, che ha convertito il d.l. 179/2012, è stata introdotta la regolamentazione del c.d. “incubatore certificato di start-up”, per tale intendendosi un’impresa che offre, “anche in modo non esclusivo, servizi per sostenere la nascita o lo sviluppo di start-up innovative” e che sia in possesso dei requisiti previsti dall’art. 5 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 febbraio 2013.

Pubblicato il 20 aprile 2016
da Dottoressa Monica De Paoli e Dottoressa Maria Grazia Trivigno

Startup ed economia sostenibile, il compromesso delle società benefit

Startup acceleratori della crescita, anche di quella sostenibile. La società startup è strumento estremamente flessibile e ben si concilia anche con le nuove forme giuridiche all’insegna del beneficio comune. Parliamo di un possibile connubio tra startup e società benefit. Queste ultime, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, sono enti for profit che perseguono, accanto allo scopo classico della divisione degli utili, senza limiti di distribuzione, anche finalità di beneficio comune.

Pubblicato il 13 aprile 2016
da Avvocato Milena Prisco

Stock Options e Work for Equity: l’innovazione è legata al capitale umano

La disciplina delle Start Up Innovative, introdotta dal D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (articoli da 25 a 32), convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, con l’introduzione dei piani di Stock Options e Work for Equity ha gettato le basi per legare l’innovazione al capitale umano valorizzandone l’impiego a tutti livelli aziendali da quello del governo societario, ai rapporti di lavoro, alla fornitura dei servizi. Ed infatti, una delle maggiori novità della Legge sulle Start Up Innovative è rappresentata dai piani di incentivazione e remunerazione – le Stock Option normalmente applicabili alle Società per Azione - anche a favore delle Società a Responsabilità Limitata e dall’introduzione dello strumento del Work For Equity.

Pubblicato il 6 aprile 2016
da Avvocato Daniela Ampollini Avvocato Francesca Ferrero Avvocato Sasha Picciolo

Perché il packaging di una start-up è importante

Niente passi falsi: parliamo del “packaging” di una startup! Ci perdoneranno gli esperti del marketing se prendiamo in prestito uno dei loro concetti più potenti di promozione del prodotto – il packaging – al fine di spiegare come la giusta attenzione all’analisi dell’organizzazione societaria e alle soluzioni in tema di valorizzazione e protezione degli asset aziendali – il packaging della Start-up, per l’appunto – possa rivelarsi cruciale.

Pubblicato il 16 marzo 2016
da Avvocato Sasha Picciolo

L’oggetto sociale della start-up innovativa

Le startup innovative sono nuove imprese che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di sviluppo, produzione o commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico[1]. Il carattere “innovativo” dell’attività svolta è un requisito che deve necessariamente sussistere (inter alia) affinché la società possa essere registrata come startup innovativa.

Pubblicato il 15 marzo 2016
da Notaio Giovannella Condò

Start-up innovativa: disponibile il modello uniforme, da maneggiare con cura …

Il diritto delle startup è in divenire. A seguito del decreto Mise del 17 febbraio 2016 (in Gazzetta Ufficiale dal giorno 8 marzo) è ormai concreta la possibilità di costituire una startup mediante la sola sottoscrizione del modello uniforme, da parte di tutti i soci, con dispositivo di firma digitale. Cinque soci, cinque dispositivi di firma, dieci giorni al massimo per raccogliere le sottoscrizioni, e l’atto costitutivo è pronto per l’invio al registro delle imprese, senza alcuna autentica. Tale modalità di costituzione, alternativa all’atto pubblico, può avvenire solo in totale conformità rispetto al modello ministeriale ed è limitata alle s.r.l.

Pubblicato il 9 marzo 2016
da Notaio Giovannella Condò

Costituire una startup: scelta del tipo sociale, capitale e costi

Qualche volta la forma è sostanza, anche nel business. Quando ci si avvicina all’idea di costituire una startup, occorre innanzitutto definire i partner economici, ossia procedere all’esatta definizione della compagine sociale e ricercare i potenziali investitori. Al contempo, è necessario scegliere la tipologia societaria da adottare per la nuova impresa collettiva: è essenziale non procrastinare la formalizzazione della società, mediante la sottoscrizione dell’atto costitutivo e l’iscrizione presso il registro delle imprese. Per entrambe le valutazioni, è saggio confrontarsi con qualche dato di esperienza.

Pubblicato il 22 febbraio 2016
da Notaio Giovannella Condò

Startup, i professionisti a servizio dell’ecosistema italiano: incontro a Milano il 23 febbraio

Cosa succede se si mettono insieme professionisti, incubatori e startupper? Una commistione virtuosa di informazione, spunti e consigli pratici. Dalla conoscenza nasce la consapevolezza; la consapevolezza aiuta le idee e soprattutto consente di trovare il modo giusto per metterle in pratica. Questo l'intento del ciclo di incontri organizzato da Italia Startup. Sono molte le startup costituite fino ad oggi, ma poche quelle solide, che hanno di fronte a sé prospettive di crescita o perfino di sopravvivenza.

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